Monte Cresto – Canale Nord
Monte Cresto – Canale Nord
Un viaggio nel mistero
Il Canale Nord del Monte Cresto è una salita di neve non difficile ma da non sottovalutare, sia per il dislivello complessivo, sia per l’isolamento sia per per un ultimo tratto più delicato. L’ambiente è selvaggio ed affascinante, in una parete assolutamente sconosciuta e non frequentata, ma circondata da uno splendido panorama.
Questa salita è da effettuare solo con neve ben consolidata, partendo da Piedicavallo prima dell’alba.
Zona: Monte Cresto, Valle Cervo
Quota di partenza (m s.l.m.): 1050 m Piedicavallo
Quota di vetta (m s.l.m.): 2548 m la vetta del Monte Cresto
Apritori: prima salita Gianni Lanza nel maggio del 1975. Altre salite note: Roby Caucino il 24 marzo 2008, Luca Ruffino e Paolo Girardi il 23 marzo 2019
Sviluppo: 400 m il canale (250 m di dislivello)
Esposizione: nord-est
Difficoltà: PD su neve con breve tratto di misto
Stagione: da dicembre a giugno secondo le condizioni di innevamento
Equipaggiamento: normale da alpinismo
Accesso: da Biella raggiungere Piedicavallo
Avvicinamento: da Piedicavallo salire al Lago della Vecchia (1850 m s.l.m.); attraversarlo (se ben ghiacciato!) o aggirarlo per risalirne le ripide sponde occidentali in direzione della possente bastionata che fa da cornice al lago. Dopo il tratto iniziale il pendio si ammorbidisce e ci permette di giungere facilmente al circo glaciale che ospitava un ghiacciaio ormai scomparso (2100 m s.l.m), dove attacca il canale.
La montagna invernale in tutte le sue forme è un terreno potenzialmente difficile e pericoloso, che richiede un’adeguata esperienza, formazione e preparazione. Questo sito si occupa di relazioni strettamente tecniche: non forniamo informazioni di alcun tipo sulle condizioni della montagna.
Relazione
Relazione di Roberto Caucino sulla salita del 24 marzo 2008.
Dal circo glaciale, in direzione sud-est, appare ora evidente il canale nascosto che taglia trasversalmente la parete: incuneato tra la parete vera e propria ed una sottile cresta rocciosa, risulta celato alla vista sia dal Lago della Vecchia, sia dalla cima del Monte Cresto. Salire il canale (30/40°) che termina su un colletto da cui si ha direttamente accesso ai ripidi pendii nevosi che scendono dalla cima. Dal colletto prendere immediatamente a destra per un ripido scivolo (45°) che conduce prima ad un dosso quindi, appena sotto la cima, ad una zona di placche appoggiate. Pur essendo ormai la pendenza attenuata quest’ultimo tratto è il più delicato: il liscio granito delle placche offre pochi appoggi che costringono ad una progressione più attenta e prudente. A pochi metri dalla vetta il pendio si impenna nuovamente stringendosi in un ripido, se pur breve, passaggio di misto (II°) che sbuca direttamente alle spalle della croce di vetta.
Discesa: lungo la Via Normale per la Cresta Nord fino al Passo delle Tote. La discesa presenta un terreno delicato ed esposto che richiede almeno lo stesso impegno della via di salita. Da Passo delle Tote scendere su neve e traversare verso il Colle della Vecchia, quindi per evidente canalone raggiungere direttamente il Rifugio della Vecchia e successivamente per Piedicavallo. Ore 4 secondo le condizioni.
Foto-relazione
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